CROSS TRAIL

E' una specialità che si sviluppa in un ambiente campestre in cui il binomio deve superare difficoltà naturali ed artificiali. Si differenzia da altre discipline, in quanto si richiede all'animale di risolvere problematiche sempre nuove e complesse, impegnadolo sotto l'aspetto cognitivo e facendogli acquisire conoscenze, competenze e abilità al di fuori del comune. In questa specialità si lascia libertà al cavallo di esplorare la difficoltà, di immagazinarla nel proprio bagaglio esperenziale e di risolverla secondo i propri tempi di apprendimento e le proprie mappe cognitive.

E' una disciplina che può essere eseguita da qualsiasi cavallo e cavaliere, con qualsiasi bardatura, ciò che fa la differenza non è lo stile di monta, ma la capacità di stabilire con l'animale un rapporto di reciproca fiducia e di affrontare la novità secondo un approccio etologico.

Essa dovrebbe essere propedeutica a qualsiasi disciplina equestre e introdotta in ogni programma di  ginnastica quotidiana, in quanto consente di formare il carattere dell'animale, di migliorare le sue capacità propriocettive, di sviluppare l'innata tendenza alla curiosità, all'investigazione e alla conoscenza, di desensibilizzarlo a eventi che a molti possono sembrare spaventosi e di contribuire a rafforzare l'autocontrollo emotivo.

In questa disciplina l'aspetto performativo è legato alle capacità cognitive del cavallo, al problem solving, per cui la performance non è il risultato numerico frutto di imposizioni, ma il raggiungimento di più alti livelli di competenze ed abilità tramite processi etologici.